«Se gli uomini avessero voluto che le donne andassero ovunque, non avrebbero inventato i tacchi a spillo» (ElleKappa)
Le donne sempre messe da una parte, basta vedere un qualsiasi posto di lavoro e ci rendiamo conto che la donna non c’è o comunque rappresenta una minoranza e pure siamo sempre di più ( o almeno così giustifichiamo il fenomeno delle single: Non ci sono uomini
Tornando al problema sociale che mi tocca da vicino e che mi fa pensare nonostante le donne siano più brave a scuola, più brave all’università, sono meno occupate dopo la laurea così conferma la statistica di Almalaurea 2008 e poi in Italia una dirigente donna guadagna circa il 26,3% in meno rispetto ai colleghi uomini. E poi ancora nelle aziende quotate in Borsa (escluso banche e assicurazioni) nel 63,1% dei casi non figurano donne nei Consigli di amministrazione .
Ricapitolando siamo le più brave ma non troviamo lavoro e se lo troviamo veniamo pagate meno degli uomini che svolgono la stessa mansione e poi lasciamo il lavoro per crescere i figli dato che non ci sono strutture adatte pubbliche e poi il nostro stipendio essendo piccolo non influenza molto la situazione economica della famiglia. La prospettiva non è migliore nelle posizioni dirigenziali non ci sono le donne da nessuna parte, o comunque sono una minoranza.

E allora che fare?
Sono sinceramente molto scoraggiata da questa situazione basti pensare a un nuovo telegiornale che è stato pubblicizzato dal corriere della ser, dove tanto per cambiare con la scusa della provocazione viene strumentalizzata la donna.
Povere noi cosa non ci tocca fare per trovare un lavoro ….sottometterci a questi giochetti.


Ma salve!
Davvero carino qui, complimenti per il blog!
Per quanto riguarda le donne… bè sono d’accordo sulla tristezza del telegiornale nudo, ma per quanto riguarda le “donne più intelligenti”, dai casomai ne parliamo a lezione
A presto!