Antonietta Fishta

Spot Oim, Organizzazione internazionale delle migrazioni, per scoraggiare i flussi illegali attraverso il Mediterraneo e sfatare il mito di un’Europa

In Pubblicità, youpolitic on Dicembre 10, 2007 at 6:12 pm

Ho letto di questo spot sulla rivista A ( Anna), e ho pensato che sia importante segnalarlo, mi sono molto rattristata, mi sembra veramente triste ma probabilmente è la verità che aspetta molti immigrati che vengono in Europa, ed è triste è molto triste che non solo questi paesi non facciano niente per aiutare queste persone a non cadere grazie alla povertà nella peggiore delle strade, quella della criminalità, ma mandi uno spot del genere come per dire non possimo aiutarvi sappiate che quello che vi aspetta è questo perciò statevene a casa vostra che qui troverete solo la vostra disgrazia.

A me personalmente sembra abbastanza falso come spot, dato che sinceramnete non credo che le persone che vivano una situazione buona, da benestante nel loro paese come viene rappresentato nello spot, vadano in un altro paese a vivere di espedienti chiedendo l’elemosina e vivendo per strada. Le persone che finiscono in quelle condizioni e non tornano indietro sono persone che nel loro paese muoiono di fame e non hanno nessuna opportunità o scappano da una guerra civile dalla paura e sperano che l’occidente gli possa dare una opportunità di sopravvivere che il proprio paese di origine non gli ha dato.

IO penso che le persone che si buttano in una barca in mezzo al mare, rischiando la vita siano disperate e non lascino niente indietro e non siano così stupide da sperare di trovare la richezza e la felicità, come tanti giornali vogliono farci credere ma semplicemente siano talmente poveri e disperati che rischiano il tutto per tutto o la fame oppure la speranza di poter mettere davanti a sè un piatto caldo e magari anche alla sua famiglia e magari poter curare un figlio malato.

Insomma non credo che gli immigrati vengano in europa per vestirsi Chanel oppure Armani e non credo che siano benestanti ma disperati !!!

  1. io credo che il problema sia principalmente delle istituzioni che dovrebbero invogliare la gente a non andare nei paesi se non ci sono le buone ragioni,attraverso una campagna per la sensibilizzazione,a rendere chiara la consapevolezza che quasi sempre non esiste un paradisi emigrando nei bei paesi,è un illusione bella e buona,dovrebbe essere proprio compito loro a fermare i pirati del mare cioe gli scafisti che spesso sono proprio loro ad incentivare queste migrazioni anche con grandi rischi per quelle povere persone,le quali non sanno neppure a cosa stanno andando incontro,solo perche spesso ingenue e disperate si lanciano in una speranza che spesso si trasforma in tragema purtroppo poi ti rendi conto che è un cane che si morde la coda,poichè sono gli stessi governi che spesso che sono spinti da un mercato che coinvolge tutti,talvolta anch’essi sono all’interno di questo sistema,subordinati o pilotati perche la rete ed il giro è molto più grande,alla luce c’è solo la “punta dell’iceberg”,ma soprattutto tante vite innocenti in balia delle onde del “male”

  2. Credo che la tua frase finale sia di riassunto alla realtà dell’imigrazione…
    ma non credo sia un problema di istituzioni, o scafisti, la verità è che la quello che spinge le masse a spostarsi è la NECESSITA’ accompagnata da una buona dose di SPERANZA, e questo non può essere fermato neanche da un alta marea.

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